Advice on Electronics

Useful tips for anyone who wants to approach analogue electronics.

SOLDERING

First fundamental lesson for anyone who doesn’t have experience, it’s the practice of soldering. To those who had never even attempted before it might seem a delicate issue, yet once you understand the method there is nothing easier.

The first must is to wait until the welder has reached its correct operating temperature: in principle about 5 minutes (10 if the welder isn’t very powerful). You can see the achievement of the correct temperature by performing this simple test: put the tip of the soldering iron on the pond, if it  melts immediately you are ready to start welding.

Thereafter the components are inserted one at a time, being careful not to let excess space between the component and the circuit board, in order to avoid accidental contact between the components themselves. Once inserted the component, bend slightly outward the wire excess: the component will remain fixed on the circuit board even when this will be reversed in order to weld.

It’s time to solder! In doing that you should never make the mistake to melt the pond directly on the soldering iron tip: the component doesn’t stick to the base; moreover this “method” is the main cause of cold welding (which always causes the circuit malfunctioning). This is the proper way to act: the wire of the electronic component is interposed between the tip of the soldering iron and the pond (taking care not to put them in direct contact), at the same time the tip of the welder rests on the pad of the circuit board. As soon as the pond liquefies and adheres on the pad, remove the tip of the soldering iron: the secret for a good welding is the speed of execution (which shouldn’t exceed one or two seconds).

Note: a well done welding is polished to the view, on the contrary, a matte welding is indicative of improper execution.

That’s all you need to know: with a little practice and patience the soldering will become easy (and satisfying!).

NOISE REMOVAL

A very common problem, which may occur in the realization of guitar pedals is the presence of hum. The causes can be many and the only way to identify those is through the use of an oscilloscope. However, most of the times, these buzzes are attributable to two main causes: radio frequency interferences and ripple voltage on power supply.

Radio frequency interference are due to the domestic electricity distribution and have a frequency equal to 50 Hz. One way to eliminate those is to use an aluminium case which has to be connected to the ground of the  circuit.

Ripple voltage: non-stabilized power supplies have a residue AC voltage which, even if small, can be significant after the transition in certain stages of the circuit (producing unpleasant whistlings). To fix, this time, you just need to weld an electrolytic capacitor, with a suitable value, To fix, this time, you just need to weld an electrolytic capacitor, with a suitable value, between the ground and the voltage supply of the circuit.

AUDIO SIMULATIONS

Why implementing a guitar effect without knowing how does it sound? Here a quick tutorial on how to simulate your guitar effect/amplifier on LTSpice.

Tutorial: LTSpice audio simulation

 

 

Consigli utili per chiunque voglia avvicinarsi al mondo dell’elettronica analogica.

SALDATURA

Prima lezione fondamentale, per chiunque non abbia esperienza, è la pratica della saldatura. Potrebbe sembrare, per chi non avesse mai neanche tentato, questione alquanto delicata eppure, una volta capito il metodo, non c’è niente di più facile.

Il primo must è attendere che il saldatore abbia raggiunto la sua corretta temperatura d’esercizio: in linea di massima basterà attendere circa 5 minuti (10 se il saldatore non è molto potente). In caso di dubbio, potete comunque verificare il raggiungimento della corretta temperatura effettuando questo semplice test: poggiante la punta del saldatore sullo stagno, se questi si scioglie immediatamente siete pronti per cominciare la saldatura.

Dopodiché si inseriscono i componenti uno alla volta facendo attenzione a non lasciare spazio in eccesso tra il componente e la basetta, in modo da evitare così contatti accidentali tra i componenti stessi. Una volta inserito il componente, piegate leggermente verso l’esterno il filo metallico in eccesso: il componente resterà fisso sulla basetta anche quando questa verrà ribaltata al fine di effettuare la saldatura.

E’ arrivato il momento di saldare! Nel farlo non bisogna mai commettere l’errore di sciogliere lo stagno direttamente sulla punta del saldatore: il componente non si attacca alla basetta; oltretutto questo “metodo” è la principale causa di saldature a freddo (che portano sempre a malfunzionamenti del circuito stesso). Questo è il modo corretto di agire: il filo metallico del componente elettronico viene interposto tra la punta del saldatore e lo stagno (facendo attenzione a non farli entrare direttamente a contatto), allo stesso tempo la punta del saldatore è poggiata anche sulla piastrina di rame della basetta. Non appena lo stagno liquefa e va ad aderire sulla piastrina togliete la punta del saldatore: il segreto per un’ottima saldatura sta nella velocità di esecuzione (che non dovrebbe superare uno o due secondi).

N.B.: una saldatura ben fatta risulta lucida alla vista, al contrario una saldatura opaca è indice di una esecuzione non corretta.

Questo è tutto quello che c’è da sapere: con un po’ di pratica e di pazienza l’esercizio diventerà sempre più semplice (e soddisfacente!).

RIMOZIONE DEI DISTURBI

Un problema  molto comune, che si può verificare nella realizzazione di pedali per chitarra è la presenza di ronzii  di varia intensità. Le cause di tali disturbi possono essere molteplici e l’unico modo  per individuarle è l’utilizzo di un oscilloscopio. Tuttavia, il più delle volte, questi ronzii sono attribuibili a due principali cause: interferenze da radiofrequenza e ripple di tensione sull’alimentazione.

Interferenze da radiofrequenza: sono dovute alla distribuzione dell’energia elettrica domestica e hanno frequenza pari a 50 Hz. Un modo per eliminare tale disturbo è quello di utilizzare un box in alluminio che deve essere connesso elettricamente alla massa del circuito.

Ripple di tensione: gli alimentatori non stabilizzati in tensione hanno un residuo in AC che, per quanto piccolo, può risultare rilevante dopo il passaggio in determinati stadi del circuito producendo sgradevoli fischi. Per risolvere, questa volta, basterà saldare un condensatore elettrolitico di valore adeguato tra la  massa e l’alimentazione del circuito.

SIMULAZIONI AUDIO

Perché implementare un effetto per chitarra prima di sapere come suona? Di seguito un rapido tutorial su come simulare il tuo effetto/amplificatore per chitarra su LTSpice.

Tutorial: simulazione audio su LTSpice

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